Elio Ruffo

Biografia Elio Ruffo è nato a Catania nel 1932 da una famiglia dalle nobili origini, in una casa della vecchia Catania.
Ha disegnato da sempre e può affermare con orgoglio di avere una storia artistica di oltre sessanta anni.

I primi disegni acquerellati con i colori Pelikan trovati fra i rifiuti delle truppe Germaniche in ritirata, in una caserma della periferia nord di Catania, risalgono al 1945.
L'indipendenza economica la conseguì dal 1950, dopo cinque anni da volontario nella Marina Militare (due dei quali in Somalia per conto dell'ONU) prima e, come viaggiatore della Colgate Palmolive e come Ispettore Vendite nella Gio:Buton di Bologna, dopo.

Sposatosi nel 1957 ha avuto quattro figli e, da questi, sei nipoti.
Per tutta la vita il vero trait-d'union è stata la pittura. Ha studiato e si è ispirato, rimanendo negli anni coerente con se stesso, all'arte dei Grandi Maestri del passato.
Alcune "sperimentazioni" lo hanno a volte visto provare nuove tecniche e nuovi linguaggi espressivi, per vederlo poi ancora preferire la pittura fatta dal disegno prima e dagli impasti cromatici dopo, alla ricerca di un "qualcosa" da comunicare, di sentimenti scaturiti spesso dall'indagine psicologica e la rielaborazione del vero.

Dagli anni ottanta ha guardato con interesse alla corrente artistica nell'ambito del post-modernismo in contrapposizione alla transavanguardia, che prende il nome di "Ipermanierismo" o "pittura colta", cercando però di personalizzarla con i sentimenti e "gli oggetti " della sua memoria.

Si è dedicato molto al ritratto, cercando attraverso un attendo esame fisiognomico, di evidenziare la personalità del soggetto ritratto. Così sono nate le "gallerie" degli ex Sindaci di Misterbianco (Sala Consiliare di quel Comune), degli ex Presidenti della Provincia Regionale di Catania (palazzo dei Minoriti), degli Autori ed Attori del teatro Siciliano (Sede di Rappresentanza dell'Assemblea Regionale Siciliana di Catania).
E di tantissimi altri Personaggi noti e meno noti.

Diverse sue opere si trovano presso Musei ed edifici Pubblici e Religiosi.

Numerosi i riconoscimenti ed i Premi alla carriera , così come le "personali "che ha allestito e le "collettive" alle quali ha partecipato.

L'Artista





Curriculum

Ritrattista affermato:
Ha realizzzato su mandato della Provincia Regionale di Catania una galleria di ritratti di ex Presidenti, per un totale di 30 opere, di cui 29 attuamente esposte a palazzo dei Minoriti;
Ha realizzato 14 ritratti di Sindaci, dal dopo guerra ad oggi, su richiesta del Comune di Misterbianco (CT), sono esposti nella sala Consiliare.
Sono stati acquisiti dall'Assemblea Regionale Siciliana, per la sede della Rappresentanza di via Etnea 73 a Catania, altre 31 opere: "Autori e Attori del teatro Siciliano".
Moltissimi ritratti sono stati eseguiti su richiesta a Personalità ed a privati.

Ha insegnato:
disegno e pittura presso l'Associazione Culturale "The Round Table" di Catnia;
Ha frequentato presso l'Accademia di BB.AA. Di Catania, per quattro anni, Scuola libera del nudo e tecniche d'incisione.

Opere di grande formato e/o presso Edifici Pubblici:
Ha realizzato a Tremestieri Enteo (CT) un'opera simbolica raffigurante l'Alkantara;
Presso la Chiesa Madre di Viagrande (CT) ha realizzato un tondo raffigurante S.Agata;
A Viagrande (CT) presso la sala Consiliare ha realizzato una veduta della Cittadina a 180°;
A Francavilla di Sicilia (ME) nel maggio del 2001 presso il Comune ha realizzao il "Il carro della Crocifissione";
Presso il Goverantorio della Real Compagnia di S.Maria della Mercede, a Catania, nel gigno 2001, ha realizzato il "San Pietro Nolasco" e due ritratti dei primi Governatori.

Musei
A Rivisindoli (museo del presepe), nel 1999 è stata acquistat una sua opera;
Museo Belliniano di Catania: un ritratto del Grande Musicista
Museo del Castello Rufo Ruffo di Scaletta Zanclea (ME), due dipinti.
Alcuni suoi Olii su tela sono presso collezzionisti Italiani e stranieri, a Vienna, San Francisco in California, Glasgow in Scozia.

Molti i premi e i riconoscimenti:
Catania 1984 e 1987, Roma 1980 e 1981, Massa Carrara 1984, Reggio Calabria 1984, Pisa 1985, Milano 1985, Comune di Viagrande (CT), XVI Edizione Aquila D'Argento 2002, I.T.C.O. Regione Siciliana XI Premio Int.Kaliggi D'oro 2002 Gaggi (ME), Ass. Regionale Siciliana I Classificato Concorso Pittura "Colori per i diritti umani" 2004, Aquila D'Argento "alla carriera" Puntarte S.G.La Punta (CT) 1999.

Accademico
"Honoris Causa" - Asooc. Accademica Lettere ed Arti "Eliodoro" di Catania, Socio
Accademia Tiberina e della Legion D'oro di Roma.

Hanno scritto di lui:
I critici: Dr.Fiore Torrisi, Avv. Peppino Candrilli, Prof. Santi Correnti, POeta Filadelfo Coppone, lo Scrittore De Maria, la Prof.ssa Milly Bracciante, Giacinta Patorno (PA) e altri ancora.

Ha al suo attivo moltissime collettive e personali (ultima al Castello di Scaletta Zanclea (ME) nel 2004), in ambito locale e Nazionale e che si sussseguono continuamente a tutt'oggi.

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Nota Critica

"La sincera naturalezza di Elio Ruffo il quale disegna, colore e traduce dal vero e della fantasia, entrando in un campo artistico complesso in verità, non è facile da un verismo figurativo passare ad un verismo simbolico senza cadere nel banale, è la nota caratteristica di questo pittore che ha studiato a lungo i Grandi Maestri del passsato ed ha raccolto tangibilmente i frutti di questo studio attento ed analitico quale egli stessso dimostra attraverso i suoi elaborati, spasso tormentati e sofferti.
Il fatto psicologico è motivo imperante della pittura di Elio Ruffo che distribuisce nelle sue composizioni, spesso allegoriche, una cromatica intensificante attraverso la quale notiamo come egli sia particolarmente interessato ed attento a cogliere i meccanismi atraverso i quali le opere d'arte esercitano una azione su chi le osserva, esaltandone la vitalità.
Nell'ambito di un orientamento mistico-spiritualistico Ruffo motiva le sue opere dimostrando il superamento del criterio classicista ed accademico e ricavandone un senso teorizzato di grande resa pittorica.
Nella compitezza dell'opera, poi, Elio Ruffo ci comunica quel tanto discusso messsaggio del quale i pittori vogliono parlare ma che nella maggior parte dei casi ci sembra tutto tranne che messaggio.
Quello che Ruffo vuole esprimere attraverso i suoi elaborati è il suggerimento della ssua spinta interiore, quel suggerimento che lo trasporta con amore e dedizione verso la pittura che egli intende in ogni senso come moto dell'animo, come bisogno interiore..."
[Avv. Peppino Candrilli - Critico d'Arte - 1984]


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Le Opere


"Pinocchio"

"Brocca antica con uva"
olio su tela 60x80

"Luigi Pirandello"
olio su tela 40x50

"Papa Giovannio Paolo II"

"L'uomo dal cappello rosso"
olio su tela 50x100

Novembre 2004
olio su tela 40x50

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elioruffo@alice.it



Contatti dell' Artista